Servizio di conciliazione

Dal 1° gennaio 2017 è in vigore il “Testo Integrato Conciliazione” (TICO), che definisce la procedura per richiedere il servizio di conciliazione, messo a disposizione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per risolvere agevolmente le controversie tra clienti finali e operatori del settore dell’energia.

Chi può farne richiesta?
I clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione, i clienti finali di gas alimentati in bassa pressione e i prosumer (consumatori e al tempo stesso produttori di energia elettrica).

Quando farne richiesta?
Nel caso in cui il cliente finale abbia inviato un reclamo scritto al quale non sia pervenuta alcuna risposta entro 50 giorni dall’invio o al quale sia pervenuta una risposta insoddisfacente. Il servizio può essere richiesto fino a un anno di distanza dall’invio del reclamo.

Come farne richiesta?
Tramite la registrazione sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, anche avvalendosi di un delegato, come indicato sul sito dell’Acquirente Unico. Il servizio è gratuito e si svolge on-line, tramite l’incontro delle parti in causa e di un conciliatore fornito dal servizio medesimo in stanze virtuali.

Come si conclude?
Il servizio è mirato a far confrontare le parti e a trovare un accordo alla controversia. Se l’accordo viene raggiunto, è sottoscritto un verbale che può essere fatto valere davanti al giudice in caso di mancato rispetto dei contenuti. Se l’incontro si conclude invece senza un accordo - includendo anche i casi di mancata comparizione della controparte - la pratica viene archiviata, ma il cliente ha la facoltà di adire le vie giudiziarie.